Per una maggiore sicurezza su due ruote, il nuovo Decreto ministeriale 26 Settembre 2018 stabilisce nuovi criteri per le prove pratiche necessarie al conseguimento delle patenti A, A1 e A2.

Insieme a una nuova configurazione degli schemi, che richiedono in generale spazi più ampi rispetto al passato, vengono modificate alcune regole per l’esecuzione delle prove, la più importante delle quali è la definizione di un limite di tempo massimo e di un limite di tempo minimo per l’esecuzione, anziché delle velocità minime e massime. Sono state uniformate le modalità di svolgimento dell’esame pratico, organizzandole in tre fasi, analogamente a quanto avviene per le altre categorie di patenti, anziché nelle sei fasi come è avvenuto finora.

 


Prima prova: equilibrio a velocità ridotta e passaggio in corridoio stretto

 

Nella prima prova  dovrai effettuare uno slalom nel primo corridoio, lasciando sulla destra il primo cono. Al termine dello slalom dovrai descrivere un cerchio, a bassa velocità, intorno al cono centrale. Successivamente dovrai percorrere il corridoio stretto. L’esercizio deve essere eseguito in un tempo non inferiore ai 15 secondi. È possibile ovviamente impiegare più tempo, ma già 15 secondi sono una buona sfida per riuscire a rimanere in sella.

 


Seconda prova: superamento di un ostacolo e frenata di emergenza

Nella seconda prova, dovrai effettuare uno slalom lasciando indifferentemente, sulla destra o sulla sinistra, il primo cono. Al termine dello slalom dovrai passare tra tre coni posti al centro della pista, quindi percorrere il secondo corridoio. Infine dovrai arrestare il veicolo in modo che la ruota davanti superi la prima linea ma non la seconda. Il tempo massimo di svolgimento della prova non deve superare i 25 secondi.

 

Terza prova: circolazione nel traffico

Si svolge invece sempre nel traffico la terza prova prevista dal decreto, che non subisce cambiamenti. La prova su strada è abbastanza semplice e basta rispettare la distanza di sicurezza, usare sempre indicatori di direzione e guardare negli specchietti retrovisori, non sorpassare la colonna al semaforo, rispettare i limiti di velocità, rispettare le precedenze e fermarsi poggiando il piede a terra quando si arriva ad uno stop. L’esaminatore si trova su un’auto che viaggia dietro di voi e dà le istruzioni attraverso l’auricolare.

 


 L’abbigliamento è obbligatorio!

Sia che tu abbia deciso di scegliere uno scooter o una moto, devi conoscere e saper indossare correttamente l’abbigliamento tecnico di protezione previsto dalla normativa. Ci teniamo a sottolineare che le protezioni obbligatorie sono:

  • Giacca con protezione di spalle e gomiti
  • Protezione ginocchi
  • Guanti
  • Casco
  • Scarpe chiuse
  • Pantaloni lunghi
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