Come fare il Rinnovo della patente scaduta

la visita medica per rinnovare la tua patente!​

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Rinnovo patente: come funziona la scadenza

La data di scadenza della patente è l’elemento da cui dipende tutto. Viene riportata subito dopo la voce 4B e sul retro della patente. La scadenza varia in base all’età del conducente, alla categoria di patente in possesso e alla presenza o meno di particolari patologie. In particolare, il rinnovo per le patenti A e B va effettuato:

  • 10 anni fino a 50 anni d’età;
  • 5 anni, tra 50 e 70 anni d’età;
  • 3 anni tra 70 e 80 anni d’età;
  • 2 anni per gli over 80.

Per la patente C fino a 65 anni di età ogni 5 anni e dopo i 65 anni fino ai 68, per continuare a guidare questi veicoli, bisogna effettuare la visita presso la Commissione Medica Locale. Per la patente D fino a 60 anni di età ogni 5 anni e dopo i 60 anni fino ai 68, per continuare a guidare questi veicoli, bisogna effettuare la visita presso la Commissione Medica Locale.

Tolleranza zero: Ecco le sanzioni previste

Il rinnovo della patente nei tempi previsti è considerato un obbligo a cui non puoi sottrarti. Molto spesso ci si chiede se esiste un margine di tolleranza per poter guidare con la patente scaduta e a quali rischi si va incontro. Se è vero che non costituisce un reato è anche vero che circolare con il documento scaduto è un’infrazione al Codice della Strada per la quale sono previste due sanzioni:

  • Una multa il cui importo va dai 160 euro ai 658 euro;
  • Il ritiro della patente di guida.

Da quando ti viene ritirata, hai 10 giorni di tempo per effettuare la visita medica obbligatoria per rinnovarla e presentare il Certificato Medico al comando di Polizia Locale per riappropriarsi del documento.

MOLTO IMPORTANTE! Attenzione a non far passare più di 3 anni dalla data di scadenza della tua patente. In questo caso, oltre alla visita medica, dovrai sostenere nuovamente gli esame per la patente attraverso la revisione della stessa. Capirai bene quanto sia importante dunque agire in tempo.

Rinnovo patente: come devi fare?

La scelta migliore è non ridursi all’ultimo giorno per rinnovare la patente. Infatti è possibile sbrigare la pratica a partire da 4 mesi prima rispetto alla data di scadenza. La prima cosa da fare è effettuare la visita medica. Se la superi, il medico invia al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti il certificato di idoneità e ti stamperà la ricevuta di conferma. La nuova patente verrà spedita circa dopo 3-4 giorni lavorativi dalla visita medica.

Il rinnovo patente è diventato telematico

Il rinnovo patente segue oggi una nuova modalità che è entrata in vigore il 9 gennaio 2014, a seguito del DM 15 novembre 2013. Questo decreto stabilisce che il rinnovo deve essere trasmesso per via telematica e, a seguito di esito positivo, verrà stampata una nuova patente, che verrà inviata al titolare o all’Autoscuola che si occupa della pratica.

Viene quindi abolito il bollino che prima veniva applicato al momento del rinnovo sulla patente.

Permesso provvisorio di guida

In caso di esito positivo, ti verrà consegnata una ricevuta, in attesa della spedizione della nuova patente. La ricevuta che ti verrà consegnata ti permetterà di continuare a guidare per un massimo di 60 giorni, in attesa dell’arrivo della nuova patente. Una volta ricevuta la nuova patente dovrai eliminare la vecchia.

Diabete Mellito e rinnovo patente

Viene generalmente distinto in due forme:

Diabete di tipo 1, che compare generalmente nei giovani di magra corporatura. Richiede sin da subito una terapia insulinica e, nei casi più gravi, il diabete può esordire con uno stato comatoso.

Diabete di tipo 2, che compare generalmente nelle persone adulte. L’iperglicemia non è particolarmente elevata ed è controllabile per anni tramite uno stile di vita più sano supportato, eventualmente, da antidiabetici orali. L’impiego di insulina si rende necessario in relazione al quadro metabolico e dopo un certo numero di anni della malattia.

Se sei affetto da diabete, prima di fare la visita per il rinnovo della patente, deve recarti da uno specialista diabetologo per effettuare una valutazione complessiva che attesti il controllo metabolico, eventuali episodi di ipoglicemie e eventuali complicanze diabetiche.

Apnee notturne e rinnovo patente

Il 1° luglio 2014 l’Unione Europea ha emanato la nuova direttiva 2014/85/UE, introducendo alcune importanti indicazioni. Si legge, infatti:

“Il richiedente o il conducente in cui si sospetti una sindrome da apnea ostruttiva notturna deve essere sottoposto a un consulto medico approfondito prima dell’emissione o del rinnovo della patente di guida”.

Se invece soffri di apnee notturne di grado moderato o grave, al momento della visita medica verrai indirizzato ad una Commissione Medica Locale, la quale darà parere positivo soltanto se dimostri non dare segni di sonnolenza diurna.

Epilessia e rinnovo patente

In Italia, il decreto del Ministero dei Trasporti del 30/11/2010 stabilisce che:

“I soggetti inclini all’epilessia, se valutati in modo positivo dalla Commissione Medica Locale, possono ottenere il rilascio o il rinnovo della patente di guida per le categorie A e B, purché non vi siano crisi da almeno due anni, senza vincoli con l’assunzione di farmaci”.

Come si può capire da questa legge, in caso di epilessia sarà necessario sottoporsi ad una visita presso la Commissione Medica Locale. La validità della patente, non potrà avere una scadenza superiore ai 2 anni. Se per 10 anni non ci sono crisi epilettiche, puoi essere esonerato dall’obbligo di revisione biennale della patente, godendosi tutto il piacere della guida!